Questo non è un blog, è un diario. Quindi se vi annoia leggere le giornate noiose di una ragazza noiosa non faccio per voi, davvero. Sono di Roma, mi piace leggere, suonare il piano e i gatti.
sabato 8 settembre 2012
Breve storia sulle tette e quant'altro.
Dovete sapere una cosa: le mie tette sono sempre state sottosviluppate. Alle medie, tutti mi prendevano in giro, in un’epoca in cui tutte le ragazze avevano le mestruazioni, poiché io rimanevo con il mio fisico da bambina, più alta delle altre ma pur sempre una tavoletta da surf senza peli. Finiti gli esami di terza media “finalmente” sviluppai, ma il mio corpo rimaneva sempre lo stesso, pur continuando a crescere d’altezza. E non è bello stare in un gruppo di ragazze piccolino e formose, quando si è alti 1,76 e palo della luce. Mi sentivo un maschiaccio, convinta che nessun ragazzo mi avrebbe mai guardata, e i primi anni è stato così. Piano piano però ho iniziato ad abituarmi alla mia condizione, vedendo anche i lati positivi, come ad esempio che mentre tutte le mie amiche combattevano già a 15 anni con il loro peso e la loro ciccia, chi più e chi meno, io ero magra, e quindi potevo vestirmi in qualunque modo. Con la consapevolezza ho iniziato anche ad interessare ragazzi, anche se una timidezza e bassa autostima di fondo è sempre rimasta. Infine lui, L., che mi ha aiutata tantissimo, ma questa è un’altra storia. La questione di fondo è che nell’ultimo mese le mie tette hanno cominciato a crescere. Da una seconda scarsa/prima abbondante/prima in un mese sono passata ad una seconda abbondante, per grande gioia mia, di L, delle magliette scollate, un po’ meno per i reggiseni taglia prima. Le ipotesi sono molte, l’anello, improvvise riprese di crescita (a 19 anni?), intervento divino, ma alla fine chissenefrega sapete! Ora ho qualcosa da palparmi sotto la doccia!
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