martedì 24 luglio 2012

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Sto leggendo un bordello questi giorni. Ma io leggo un bordello, normalmente.
Ho cominciato a leggere così, mangiando i libri praticamente, da quando ho iniziato a leggere. Avevo cinque anni, ancora non avevo iniziato le elementari. Mia madre mi leggeva il primo Harry Potter che era uscito da poco, e io cercavo di seguire dove lei mi puntava il dito. Ci vollero ancora un paio d'anni, prima che lo leggessi da sola.
La saga di Harry Potter è stato in un certo senso il filo della mia infanzia. Mi ha seguita da piccolissima fino ad oggi, o fino a quando è uscito l'ultimo libro. Ognuno, tranne forse l'ultimo, l'ho letto almeno quattro volte. Sì perché fino alle superiori non avevo ancora scoperto quell'edificio fantastico che chiamano biblioteca, io dovevo sempre leggere qualcosa, i miei non potevano stare sempre a comprarmi libri nuovi e quindi rileggevo quelli che avevo. Fino a consumarli, quindi oltre l'impararli praticamente a memoria.
Ora no, ora leggo un romanzo una volta sola. Vado in biblioteca una volta al mese, prendo quei tre libri che mi spettano e che ho accuratamente scelto con una certa soddisfazione, e dopo di che passo una considerevole fetta della mia giornata sul letto ad esplorare il nuovo mondo, che di solito è all'altezza delle mie aspettative.
Anche quando scelgo i libri apposta per poter dire di averli letti e quindi aver tutto il diritto per criticarli (Vedi D'Avenia, Moccia, Fabio Volo).
Da un mese a questa parte poi, c'è stato un nuovo acquisto in famiglia: Il Reader. E' diventato uno dei miei migliori amici. Dopo aver finito i tre libri infatti, in questo modo non ho più bisogno di correre in biblioteca (altrimenti starei qualche giorno senza leggere, e non si può), ma posso ingannare il tempo scaricandomi romanzetti brevi  sopra. Per non parlare dei viaggi. Domani partirò per la Finlandia e ho intenzione di scaricarmi un libro in francese, visto che devo fare un ripassone prima dei test.
Ovviamente portandomi dietro anche Madame Bovary, La Certosa di Parma e Ragione e Sentimento, le mie compagne di viaggio.

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