Per la maggior parte dei miei compagni guardare gli orali degli altri è demotivante. Per me no, mi fa sentire sicura. Alla fine si tratta soltanto di una chiacchierata con i professori su cosa abbiamo faticato per tutto l'anno!
Ieri L. stava molto giù. Ogni tanto gli vengono questi momenti in cui tutto quello che ha fatto gli sembra inutile, le grandi ambizioni che ha gli sembrano effimere e si attacca a me, "l'unica cosa che sono sicuro abbia un senso". Sono attimi preziosi, che però mi fanno paura. Solitamente sono io quella debole, che ha paura di perderlo, di restare sola e di fare cazzate. Ed è lui quello che mi consola, non il contrario. Ultimamente invece sembra proprio un bambino, Sabato ripeteva di continuo che voleva dormire insieme a me perché col caldo e lo studio non riusciva a dormire, mentre con me si sarebbe sentito al sicuro. Mi sento a disagio a sentirmi dire queste cose. Ma non vedo l'ora di andare a Parigi, cinque giorni ininterrottamente insieme.
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