venerdì 17 agosto 2012

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Passati tre giorni noiosissimi con genitori e fratello nell‘arcipelago di Turku. tutto il tempo in macchina in mezzo al nulla, l‘unica impressione che mi è rimasta è stata quella del cottage la prima sera. siamo arrivati verso le nove, faceva ancora caldo come durante il giorno ma nell‘aria c‘era quel qualcosa che sempre prelude al tramonto, un certo arancione nel colorito del cielo, la calma del mare ma soprattutto il silenzio. le sere qui in finlandia, se riesci a non infastidirti delle zanzare che ti mangiano vivo, sono stupende. la gente sta dentro a bere birra, così che fuori non c‘è nessuno. quella sera passeggiavo sugli scogli a leggere le incisioni di ragazzi, spesso coppie, tanto che L. ha cominciato a mancarmi da morire. con lui anche un viaggio così noioso sarebbe stato interessante, sicuramente. vabbè.

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