mercoledì 9 gennaio 2013

Love Stoned

Ascolto ossessivamente “love stoned” di Justin Timberlake, che a me lui non piace più da anni ma mi è presa così, e i ricordi dei giorni in cui la sentivo tutti i giorni mi hanno riempito la mente. La ascoltavo sul pullman per andare a scuola e al ritorno, il periodo in cui ero disperatamente “innamorata” di un tipo con cui mi ero messa per poco tempo ma era finita senza spiegazioni di sorta. Ricordo la me di allora, un topino spaventato del mondo, saranno passati 4-5 anni. Tendevo a fidarmi di tutti e di nessuno, e avevo paura che mi lasciassero sola. Ascoltando la canzone cerco di calarmi nelle sensazioni di allora e non ci riesco, è un peccato, mi sarebbe piaciuto essere quella me per un’ultima volta, per poter gustare di più quella che sono ora. Quando ho iniziato a cambiare? Detesto ammetterlo ma credo sia stato quando ho conosciuto il ragazzo che ora disprezzo più al mondo, che un periodo ho considerato il mio migliore amico. Era un’amicizia perfetta, l’unica tale che abbia mai avuto, e abbiamo rovinato tutto, e se negli ultimi mesi pensavo di poter ricominciare da capo con lui, non ho fatto altro che sputare sul ricordo ancora e ancora, e forse per questo ora non lo posso vedere. Perché in questi giorni di felicità è l’unico rimpianto che mi è rimasto, ed è altrettanto chiaro che per lui non è lo stesso, perché forse davvvero non è la persona che pensavo fosse. Dopo di lui ho conosciuto una ragazza fantastica, che mi ha insegnato che le ragazze non sono tutte fredde e calcolatrici come ne avevo conosciuto fino ad allora, e come ne incontro purtroppo giornalmente altre. Con ovviamente lei, la compagna del liceo, così dolce e introversa che spesso e volentieri non ho capito e trattato malissimo. E che anche in questo momento mi sta consolando. Forse dovrebbero essere abbastanza per me? Oltre le macerie di altre amicizie che ho perso o buttato io via? Serena che ora è un vago ricordo, il simbolo dei primi passi nel mondo dei “grandi”, nonostante la veda spesso?

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