Questo non è un blog, è un diario. Quindi se vi annoia leggere le giornate noiose di una ragazza noiosa non faccio per voi, davvero. Sono di Roma, mi piace leggere, suonare il piano e i gatti.
domenica 25 novembre 2012
Oggi sono uscita per andare a Roma, passata una giornata solo noi due, io e L, come non accadeva da un po’, è dall’università che dobbiamo accontentarci sempre più di un paio d’ore soli a settimana, strappati agli sguardi altrui e questo non mi basta. Come non mi bastano le mezz’ore sul treno, sotto gli occhi di tutti. Per questo l’idea di passare un giorno insieme mi ha riempita di felicità e sottile ansia l’aspettativa stamani, come le prime volte in cui uscivamo ormai quasi un anno e mezzo fa.
Mi rendo conto che il non vedersi continuamente come al liceo ci sta facendo riscoprire alcune dimensioni, il piacere di stare insieme tutto particolare, me ne rendo conto anche dai suoi messaggi che si stanno rifacendo riflessivi e dolci come allora. Non che eravamo caduti nell’abitudine, ma avevamo la sensazione di aver trovato un nostro posto nel mondo, di essere tra quelle “coppie storiche” che vanno insieme ovunque e hanno per forza di cose una loro facciata da mostrare al mondo. Nelle ultime settimane invece, non so lui, sto riscoprendo la parte della nostra storia più intima, più nascosta al mondo, quella che la fa sentire un rifugio, una favola staccata dalla realtà. E quando tutto questo si fonde con l’esperienza, la stabilità e la profonda conoscenza dell’altro, diventa una cosa bellissima.
mercoledì 14 novembre 2012
Tra un po' mi scordo del blog.
Tra un po' mi scordo del blog, quindi rapido excursus su due giornatine rimaste impresse.
Sabato sera. Dopo aver aspettato per circa 2 mesi (da quando ho letto il libro in pratica) sono andata a vedere Venuto al mondo al cinema. Ovviamente avevo dato un occhiata su tumblr per vedere le opinioni di chi lo aveva già visto, e ne avevo letti un paio di delusi perché Gemma faceva la figura dell‘“insensibile egoista”, troppe scene di sesso e che sembrava neanche si avessero.
Sinceramente, per me il film è molto fedele (anche perché c’è chi dice che il libro sia stato scritto apposta per il film, se non lo fai fedele allora chellofaiaffa?). Riescono i contrasti tra l’inizio smielato e innamorato e il crollo improvviso di tutta la loro storia. Gemma è una egoista, anche nel libro, e Penelope è esattamente il personaggio che immaginavo.
Le scene di sesso, beh, sono abbastanza esplicite e hanno reso felice il mio ragazzo fissato con la cruz (sennò non mi avrebbe mai portata), quindi posso dirmi complessivamente soddisfatta se non che la fine fa restare un po’ ambiguo il fatto se poi Diego fosse o no innamorato di Aska (perché nel libro non lo è o ho capito male io? Ditemi di no!)
Quindi per i lettori della mazzantini, consiglio di vederlo, non penso resterete delusi.
Ieri. Giornata un po’ così. Due ore di pausa pranzo all’università causa assenza di un professore (uno dei pochi che non mi piacciono, tanto meglio), venuto a pranzare con noi L, che ha conosciuto delle mie compagne di corso. Chissà che pensa di loro, devo chiedere! Poi scoperto che il 22 esonero di linguistica, momento panico ma sul treno ho visto che alla fine so già tutto tranne le ultime cose, quindi tranquillo. Poi scesa per andare in palestra, fatto passeggiata di merda perché li neanche il marciapiede c’è e tra un po’ è autostrada, pilates time, ritorno a casa, scopro che mia nonna giù in Calabria si è rotta braccio, che è stata mezz’ora per terra senza riuscire ad alzarsi prima di chiedere aiuto. Mio padre è preoccupatissimo e forse scende per qualche giorno, nonostante sia pieno col lavoro.
Insomma giornata un po’ così.
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